“I funerali dell’anarchico Galli”

“I funerali dell’anarchico Galli” è un quadro dipinto da Carlo Carrà nel 1911, durante il suo periodo futurista.

L’opera, attualmente conservata al MoMA di New York, trae spunto dall’esperienza personale dell’artista stesso, che nel 1904 a Milano aveva assistito alle esequie dell’amico Angelo Galli, anarchico rimasto ucciso nel mezzo di uno sciopero generale.

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Nella sua biografia “La mia vita”, Carrà ricorda con commozione la genesi del soggetto a cui si è ispirato per il quadro:

“Io che mi trovavo senza volerlo al centro della mischia, vedevo innanzi a me la bara tutta coperta di garofani rossi ondeggiare minacciosamente sulle spalle dei portatori; vedevo i cavalli imbizzarrirsi, i bastoni e le lance urtarsi, sì che a me parve che la salma cadesse da un momento all’altro e che i cavalli la calpestassero. Fortemente impressionato, appena tornato a casa feci un disegno di ciò a cui ero stato spettatore…”