“Ritratto di Rodolfo II come il dio Vertumno”

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Il “Ritratto di Rodolfo II come il dio Vertumno” è un olio su tavola di Giuseppe Arcimboldo, dipinto nel 1590 e ad oggi conservato nel castello di Skokloster – ad Habo, in Svezia.

Il soggetto dell’opera raffigura l’imperatore Rodolfo II d’Asburgo nelle vesti del dio romano Vertumno, nume che secondo la mitologia latina presiedeva al ciclo delle quattro stagioni e al fenomeno della Metamorfosi.

Noto per le sue burlesche “Teste composte”, nei ritratti Arcimboldo soleva utilizzare una serie di elementi dello stesso genere (armi, frutti di stagione, pesci, libri ecc.) collegandoli metaforicamente al soggetto, così da sublimare i ritratti stessi.

Ben voluto presso tutte le corti in cui aveva prestato servizio, fu particolarmente apprezzato dall’imperatore Rodolfo II, col quale condivideva la passione per l’esoterismo, le scienze fisiche e tutto ciò che di meraviglioso offrono l’arte e la natura.